Una storia che cresce, Ruth Krauss-Helen Oxenbury (Il castoro)

La copertina di questo libro ci traghetta direttamente nella primavera. Usciamo dal letargo invernale e godiamoci questo albo che parla di un bambino immerso nella natura (vive in una fattoria) che, come tutti i bambini, ha fretta di crescere. Lui misura i suoi piccoli amici, cane e pulcini, che durante le stagioni cambiano moltissimo, come cresce e cambia l’erba, gli alberi, i fiori e i frutti, i giorni e le notti.  Vede crescere e cambiare tutto mentre matura l’inquietudine di vedersi sempre uguale. Ma è davvero così? Cosa darà al bambino la misura di quanto è cambiato in un anno?

Solo quando riprenderà i vestiti dello scorso inverno si accorgerà che gli va tutto piccolo: corto e stretto, e allora con una corsa liberatoria, si mostrerà cresciuto a tutti i suoi amici della fattoria, capriolando di gioia.

Il fuoco dell’albo è sul bambino, sulla sua percezione del mondo intorno. Ma c’è una mamma presente che lo incoraggia e lo aiuta a capire. Ci sono le stagioni che si susseguono e il lavoro dell’uomo con la natura: semina, fiori, frutti, raccolta. La relazione con gli animali della fattoria.

Questa storia cresce soprattutto con le illustrazioni di Helen Oxenbury (A caccia dell’orso!) delicate e toccanti. Come sempre riesce a tradurre in immagini dolcissime, le emozioni e i pensieri che attraversano un bambino.

 

 

 

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